Miniatura tabellare realizzata nel sec. XV sul modello di quelle assegnate ai miniatori padano-ferraresi, ma forse eseguita da un artista umbro o romagnolo, all’incipit di Paradiso X; nel cielo del Sole sono visibili alcune costellazioni, tra le quali quella dell’Ariete; Dante e Beatrice sono circondati a una corona di santi e di beati, nella quale si possono riconoscere s. Tommaso d’Aquino che indica s. Alberto Magno, accanto a lui Graziano. E ancora re Salomone, Dionigi Aeropagita, s. Ambrogio, Boezio, s. Isidoro di Siviglia, s. Beda, Riccardo di San Vittore, Sigieri di Brabante.