M con lineetta soprascritta diritta sta per mun, mem, men ed in fine di parola -mum, -mus anche con segno a forma di 9. Con un segno a forma di 2 sovrascritto per -mur.
D con asta obliqua sta per de ed in fine di parola per -dem, -dis, -dum, -dus e -dit.
Titoli di capitolo rubricati. Segni di paragrafo in piè di mosca alternati in rosso e blu. Alcune maiuscole sono decorate in rosso.
o(po)r(tet) nel testo espunto e corretto con op(or)tebit.
T con lineetta sta per te, ter, tum e tur; con lineetta ondulata sta per ter o tur.
G con o sovrascritta sta per ergo.
po(tentia) nu(m)q(uam) p(o)t(est) tota in actu(m) reduci: q(uia) du(m) cor(pus) celeste e(st) actu
c(on)sumpti corretto al margine in consumptivum
P e q seguiti da diversi segni presentano il sistema abbreviativo delle notae iuris.
Sic(ut) (i)g(itur) finis in g(e)n(erati)one no(n) e(st) reduc(er)e) m(ateria)m de po(tentia) in actu(m), s(ed)