Vat.lat.3261
Informazioni sul manoscritto
- Resource type:
- Manuscript
- Collection:
- Vat.lat.
- Segnatura:
- Vat.lat.3261
- Biblioteca:
- Biblioteca Apostolica Vaticana
- Datazione:
- sec. XII med
- Data inizio:
- 1126
- Data fine:
- 1175
- Paese:
- Italia settentrionale (?)
- Materiale:
- membr.
- Altezza:
- 175
- Larghezza:
- 110
- Numero fogli:
- III. 68
- Nota generale:
- Horatius, Opera.
Descrizione
- Bibliography:
- Manuscrits classiques, III.2, p. 181-182; Vedere i classici, p. 225-226; IAM41.5.
- Collazione:
- 9 fascicoli: 1-9 quaternioni (ff. 1-8, 9-16, 17-24, 25-32, 33-40, 41-48, 49-56, 57-64, 65-68); ff. 67-68v vacui.
- Impaginazione:
- colonna unica; ll. 30/rr. 30; mm 131x68; rigatura a secco (tipo Derolez 33).
- Foliazione:
- manuale, in cifre arabiche in inchiostro bruno, sul margine superiore esterno.
- Scrittura:
- carolina
- Scrittura - Nota:
- copista unico che verga il testo in inchiostro bruno; numerose glosse marginali e interlineari coeve e posteriori alla stesura del codice; a f. 66v nota in inchiostro bruno di mano corsiva del XVI secolo, parzialmente erasa e di difficile lettura.
- Decorazione - Nota:
- 1 disegno in campo aperto, realizzato a penna e leggermente toccato di rosso e azzurro che raffigura il noto personaggio Mecenate (f. 1v); 1 iniziale d’incipit decorata a motivi fito-zoomorfi, in pergamena riservata toccata di rosso e azzurro (f. 2r); numerose iniziali calligrafiche in inchiostro rosso e azzurro, talvolta ossidate; titoli rubricati.
- Legatura -Nota:
- su assi di cartone con coperta in marocchino bruno; sui piatti doppia filettatura in oro e al centro del piatto anteriore e posteriore sono impressi rispettivamente gli stemmi di papa Pio VI (1775-1799) e del cardinale bibliotecario Francesco Saverio Zelada (1779-1801); dorso a cinque nervi con decorazione impresse in oro e sul primo e ultimo tassello lo stemma di papa Pio IX (1846-1878) e del cardinale bibliotecario Angelo Mai (1853-1854).
- Stato di conservazione:
- buono; pergamena ingiallita e numerosi difetti di concia, grana follicolare evidente sul lato pelo.
- Segnature di fascicoli:
- in numeri romani, al centro del margine inferiore nel verso dell’ultimo foglio di fascicolo.
- Altro nome:
- Orsini, Fulvio, 1529-1600 [owner]
- Lingua:
- Latino.
- Alfabeto:
- Latino.
Testo del curatore
Il Vat. lat. 3261 è un codice di medio-piccolo formato che contiene l’opera di Orazio, copiato in scrittura carolina. Di origine verosimilmente italiana, forse di area settentrionale, il manoscritto è stato realizzato nella seconda metà del secolo XII e costituisce un interessante esempio di decorazione manoscritta in stile romanico. Il codice è infatti costituito da un disegno in campo aperto posizionato all’inizio dell’opera (f. 1v) con la figura intera di Mecenate, come indica la didascalia in scrittura distintiva toccata di rosso Tale raffigurazione è realizzata a penna e inchiostro bruno e mostra Mecenate di profilo con tunica e calzari colorati in rosso e blu che tiene con la mano sinistra un oggetto di difficile identificazione; sono state avanzate diverse proposte, tra le interpretazioni più suggestive si segnalano l'immagine di uno specchio, una fiala per profumi o una foglia di edera (Buonocore, La miniatura sveva, p. 54; Marpicati, Scheda nr. 29, p. 225-226). L’iniziale M di Mecenas atavis, decorata con motivi fito-zoomorfi è costituita da steli vegetali intrecciati realizzati in pergamena riservata e toccata di rosso e azzurro che nascono dalle fauci di una protome mostruosa; è l’unico esempio di iniziale ornata presente nel codice, che ricorre all’inserimento di numerose iniziali calligrafiche in inchiostro rosso e blu per evidenziare le partizioni testuali e facilitare la lettura (f. 2r). Il manoscritto passò certamente tra le mani della famiglia Orsini, come indica la nota di possesso Lodo(vici)d(e) Ursinis de Pitiliano (f. 1v), visibile grazie ai raggi ultravioletti e come mostra la successiva sottoscrizione di Assemani Horatio le Ode. Ful(vii) Urs(ini)a f. IIIv (Marpicati, Scheda nr. 29, p. 225).
Descrizioni interne
46r-56v
Epodon liber
1v-46r
Carmina
57r-64r
Carmina
64r-66r
Carmen saeculare