Vat.gr.1296.pt.2
Informazioni sul manoscritto
- Resource type:
- Manuscript
- Collection:
- Vat.gr.
- Segnatura:
- Vat.gr.1296.pt.2
- Biblioteca:
- Biblioteca Apostolica Vaticana
- Datazione:
- sec. XIII in
- Datato:
- 1205
- Data inizio:
- 1201
- Data fine:
- 1225
- Materiale:
- chart.
- Altezza:
- 320
- Larghezza:
- 230
- Numero fogli:
- 187-392
Descrizione
Informazioni amministrative
- Fonte:
- A. Turyn, Codices graeci vaticani saeculis XIII et XIV scripti annorumque notis instructi, In Civitate Vaticana 1964, pp. 21-23.
Testo del curatore
Il codice, contenente la Suda, il grande lessico bizantino, è un manoscritto cartaceo vergato a due mani e terminato nel 1205 in una delle grafie minuscole del XII sec., come mostra il colophon del copista Ματθαῖος al f. 551r. Il manoscritto di probabile origine italogreca e posseduto da Costantino Lascaris (1434-1501), fu conservato nel monastero di S. Salvatore di Messina, dove venne certamente rilegato nuovamente: qui furono aggiunti i fogli di guardia, attualmente parte integrante del codice contenti materiale agiografico. Si segnala in particolare il f. 555 nella terza parte del manoscritto: tramanda parte di una delle testimonianze più antiche legata ad un apocrifo del Nuovo Testamento, cioè gli Acta Pilati.
Dopo la morte di Costantino Lascaris, il manoscritto entrò a far parte della biblioteca di Fulvio Orsini acquisita dalla Biblioteca Apostolica Vaticana nel 1602.
I fogli trascritti sono i seguenti: ff. 305r-307v, Suda, e il f. 555, Acta Pilati. Si annotano i f. 307r e 551r.
Bibliografia
TURYN, Codices graeci, pp. 21-23, tavv. 2 e 160; PERRIA, Γραφίς, p. 137; CRISCI – DEGNI, La scrittura greca, p. 272. Biblioteca Apostolica Vaticana e Pinakes.