Miniatura tabellare assegnata a Franco dei Russi, all’incipit di Purgatorio XI, ma che conclude la narrazione di Purgatorio X, sviluppando poi contenuti di Purgatorio XI e XII; protagonista dell’immagine è di nuovo un bassorilievo con un esempio di umiltà, la cosiddetta Clemenza di Traiano: l’imperatore è al centro, seguito dal suo esercito, mentre di fronte a lui si inginocchia la vedovella, quasi redarguita per il suo comportamento dall’armato con il vessillo, in piedi accanto a lei. In primo piano, il gruppo dei superbi, schiacciati dai massi mentre intonano il Pater noster, è seguito da Dante, chino ad ascoltare l’ombra di Oderisi da Gubbio.