La I occupa la parte sinistra dello specchio di scrittura per l’altezza dell’intera pagina, valendo la lettera quale iniziale della formula In illo tempore di entrambi le pericopi in essa presenti.
Una mano diversa da quella che scrive il codice ha aggiunto h prima di O (la presenza o l’omissione dell’h dipende dalla pronuncia). La stessa mano al r. 25 corregge -m- in in congiungendo gli ultimi due tratti della lettera con un unico segno obliquo.
-s corretta su m erasa e, più avanti, nella parola abluat la seconda -a- corregge su altra lettera, forse i. La mano che interviene è forse la stessa della correzione al f. 69v, r. 5.
Come segno abbreviativo si trova la lineetta soprascritta sormontata da un punto. Nella scrittura visigotica tuttavia, possono trovarsi anche la lineetta semplice oppure i due punti (f. 70r, r. 21 unđ la lineetta interseca il tratto verticale della d e r. 19).