Classici Latini Evoluzione e trasmissione di opere classiche [di M. Buonocore]

Vat.lat.2194

Informazioni sul manoscritto

Resource type:
Manuscript
Collection:
Vat.lat.
Segnatura:
Vat.lat.2194
Biblioteca:
Biblioteca Apostolica Vaticana
Datazione:
sec. XIV med
Datato:
1345
Paese:
Italia
Regione:
Italia settentrionale
Materiale:
membr.
Altezza:
338
Larghezza:
228
Numero fogli:
II. 74. II
Contenuto:
Metamorfosi.
Nota generale:
Apuleius, Metamorphoses.
Exhibit Tags:
Apuleius

Descrizione

Bibliography:
IAM18 ; IAM41.6; IAM42.2.
Collazione:
8 fascicoli: 1-7 quinioni (ff. 1-10, 11-20, 21-30, 31-40, 41-50, 51-60, 61-70); 8 bifolio (ff. 71-72).
Impaginazione:
due colonne; ll. 41/rr. 42; mm 223x152; rigatura a colore.
Foliazione:
manuale, a lipis rosso in cifre romane in basso a destra (ff. I-II); manuale, a inchiostro in numeri arabi in alto a destra (ff. 1-72).
Scrittura:
littera bononiensis.
Scrittura - Nota:
copista unico, Bartolomeo de Bartoli; a f. 72v il copista e il correttore si sottoscrivono: “Scriptum et correctum per me Bartholomeum de Bartholis de Bononia et lectum per quendam intelligentem scolarem Petrum de Agubio”; numerose glosse marginali coeve, anche di mano dello stesso copista (ad esempio ai ff. 7r, 9r, 17r).
Decorazione - Nota:
1 pagina di incipit con decorazioni lungo i margini policrome in azzurro, rosa chiaro, verde, rosso e foglia d’oro (1r); 11 iniziali maggiori istoriate in cui viene adoperata una gamma coloristica molto ampia incentrata sul rosa, il rosso, il grigio, il verde, l’azzurro e la foglia d’oro (ff. 1r, 5v, 12r, 17r, 24r, 30r, 36r, 42r, 48v, 57v, 65v); 2 iniziali minori ornate con motivi fitomorfi in azzurro, rosa, blu, verde e foglia d’oro (f. 1r); 5 iniziali filigranate blu con filigrana rossa (f. IIv); disegni a penna inseriti lungo i margini sia per incorniciare le glosse sia per decorare la colonna di testo (ad esempio ai ff. 36v, 39v, 67r); titoli rubricati; presenza di manicule (ad esempio ai ff. 12v, 58v).
Legatura -Nota:
su assi di cartone con coperta in marocchino rosso; sui piatti doppia filettatura in oro; dorso a cinque nervi con impressioni in oro, sul primo e ultimo tassello rispettivamente le insegne di papa Pio VI (1775-1799) e del cardinale bibliotecario Francesco Saverio Zelada (1779-1801); sul secondo tassello partendo dall’alto l’indicazione 2194.
Stato di conservazione:
buono; pergamena ingiallita e sul lato pelo spesso è evidente la grana follicolare; frequenti attacchi di tarli negli ultimi fascicoli.
Segnature di fascicoli:
al centro del mergine inferiore, spesso rifilata.
Verba reclamantia:
costanti, nel margine inferiore e incorniciati da ornamentazioni a penna.
Stemma:
al centro del margine inferiore della pagina di incipit stemma di Bruzio Visconti: d'argento al biscione visconteo d'azzurro ingoiante un putto di rosso.
Altro nome:
Bartholomaeus de Bartholis, sec. XIV [scribe]
Lingua:
Latino.
Alfabeto:
Latino.

Testo del curatore

Il manoscritto Vat. lat. 2194, destinato a Bruzio Visconti come testimoniano le insegne araldiche a f. 1r, è stato vergato in gotica di tipo bononiensis dal copista felsineo Bartolomeo di Bartoli che sottoscrive e data al 1345 il codice (Stok, Scheda nr. 51). La storia delle Metamorfosi di Apuleio è trasferita all’interno delle iniziali, istoriate in corrispondenza degli incipit dei libri. Le scene all’interno delle iniziali, per quanto ridotte all’essenziale, rispettano fedelmente il testo con pochissime sviste da parte del miniatore. Lo stile del corredo illustrativo rientra pienamente nella produzione miniata bolognese di metà secolo avviata da artisti quali Vitale da Bologna o il Maestro della Crocifissione Campana. La pagina d’ incipit del codice vaticano, con decorazioni vegetali lungo i margini policrome in azzurro, rosa chiaro, verde, rosso e foglia d’oro e figurazioni che rimandano allo stile della miniatura bolognese del trecento, può essere assegnata in particolare all’anonimo Maestro del 1346 che esegue le iniziali utilizzando una gamma coloristica molto ampia, come avviene anche per il Messale di Bertrand de Deaux,  ms. Arch. Cap. S. Pietro. B. 63 (Medica, Maestro del 1346; Id., Notice 11). Il ms. Vat. lat. 2194 non è l’unico esemplare che testimonia il contatto tra la produzione di area lombarda per la famiglia Visconti e la miniatura emiliana negli anni quaranta del Trecento (Bollati, Libri per i Visconti), come si può notare ance  nel caso di un codice contenente il De civitate Dei di Sant’Agostino (Parigi, Bibliothèque nationale de France, lat. 2066) destinato sempre a Bruzio Visconti e corredato da miniature che dimostrano la compresenza di elementi figurativi lombardi ed emiliani (Scheda nr. 3, p. 28) o il caso di un Messale, ms. Arch. Cap. S. Pietro B. 64 (Manzari, Indagini su un Messale, pp. 221-258); anche alcuni codici sicuramenti prodotti a Bologna dimostrano legami con la famiglia viscontea quali il Compendium moralis philosophiae di Luca Mannelli (Bibliothèque nationale de France, lat. 6467; Scheda nr. 37, pp. 96-98) e il codice con la Canzone delle Virtù e delle Scienze, composta sempre da Bartolomeo de Bartoli in occasione delle nozze di Bruzio (Chantilly, Musée Condé, Ms. 599; Stirnemann, Scheda nr. 2, pp. 12-16; D’Urso, I pianeti, pp. 78-84).

Bibliografia generale

Descrizioni interne

IIv

Datazione:
sec. XIV med
Datato:
1345
Data inizio:
1326
Data fine:
1375
Locus:
IIv
Altro autore:
Apuleius, sec. II [external]
Sommario:
In Apuleii Metamorphoseon libros cuidam domino baroni anonymi dedicatio.
Incipit testo:
D'amor, sperancia sciam figlie e fede
Explicit testo:
sciamo e serem sempre e dove'l sia
Lingua:
Italiano.
Alfabeto:
Latino.
Fonte:
IAM50 IAM123

1r-72v

Apuleius, Metamorphoseon lib. I-XI

Datazione:
sec. XIV med
Datato:
1345
Data inizio:
1326
Data fine:
1375
Locus:
1r-72v
Autore:
Apuleius, sec. II [internal]
Altro autore:
Helm, Rudolf (Rudolf Wilhelm Oskar), 1872-1966 [external]
Titolo:
Metamorphoseon lib. I-XI
Titolo uniforme:
Metamorphoses (Apuleius, sec. II)
Lingua:
Latino.
Alfabeto:
Latino.
Fonte:
IAM8