263: Vat.gr.2200 — La lettera epsilon crea
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- Vat.gr.2200
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La lettera epsilon crea il maggior numero di legature, combinandosi sia con le lettere che la precedono sia con quelle che la seguono come nel gruppo tau-epsilon o in μεν. Le più caratteriste sono con tau, pi e psi poiché si creano combinazioni di lettere incastrate l’una con l’altra. Nell’abbreviazione epsilon-rho, come nella parola ωσπερ, l’epsilon si avvicina alle forme della minuscola studita con un tratteggio in tre tempi.
- Section:
- p. 13-429 Doctrina patrum de incarnatione Verbi, a capite I usque ad caput XLI, omisso toto capite XXXIII, interiectis opellis manibus recentioribus. and p. 13-429 Doctrina patrum de incarnatione Verbi
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λάττουσα. καὶ τούτοις ἀκολουθεῖ καθάπερ νό
μοις τισὶν ἀρραγέσι καὶ ἁλίσκεσθαι μὴ δυ
ναμένοις, πόρρω φεύγουσα τὴν Εὐτυχέ
oς μανίαν καὶ τὸ βλάσφημον Νεστορίου
στόμα μακρὰν ἑαυτῆς ἀπωθουμένη καὶ
κατηγοροῦσα τῆς τούτου θρασύτητος,
ὥσπερ οἱ σοφοὶ ἐκεῖνοι καὶ τῆς πίστεως συ
νήγοροι. ὅτι δὲ οὕτως ἔχει, καὶ τ(οῦ)τ(ον) οἱ π(ατέ)ρες
ἐκεῖνοι μετὰ τῆς ἀληθείας προείλαντο
τὸν ἀγῶνα κοινὸν χαριζόμενοι κέρδος,
ἐξ αὐτῆς τῆς ὑποθέσεως ἔξεστι μαθεῖν καὶ σα
φῆ τὴν μαρτυρίαν λαμβάνειν. πάντα
γὰρ τὰ αὐτῶν συναγαγόντες καὶ παράλληλα
θέντες ἐκείνοις προτεθηκαμεν (ει) τοῖς
βουλομένοις ὀρθῶς ἐξετάζειν καὶ τὴν ἀλή
θειαν διαγινώσκειν. τοῖς λεγομένοις
τοίνυν προσέχοντες ῥᾳδίαν λήψεσθε
τὴν ἀπόδειξιν, ὡς οὐδὲ κατὰ μικρὸν ἐκ
βέβηκε τῆς ὀρθῆς τῶν ἁγίων π(ατέρ)ων δό
ξης ἡ ἐν Χαλκηδόνι γενομένη ἁγία σύνοδος.
Ἔκθεσις περὶ πίστεως τῆς ἁγίας συνόδου
τῆς ἐν Χαλκηδ(όνι) συναθροισθείσης
τῶν χ͞λ ἁγίων π(ατέ)ρων.
Ἑπόμενοι τοίνυν τοῖς ἁγίοις π(ατρ)άσιν ἕνα καὶ
τὸν αὐτὸν ὁμολογεῖν υ(ἱὸ)ν τὸν κ(ύριο)ν ἡμῶν Ἰ(ησοῦ)ν Χ(ριστὸ)ν συμ
φώνως ἅπαντες ἐκδιδάσκομεν.
Κυρίλ(λου) ἐκ τ(ῆς) πρὸς Σούκενσον ἐπιστολῆς.
Ἐδιδάχθημεν παρά τε τῆς θείας γραφῆς
καὶ τῶν ἁγίων π(ατέ)ρων ἕνα υ(ἱὸ)ν καὶ Χ(ριστὸ)ν ὁμολογεῖν.
Τῆς συνόδου.
Il ny è interessante per il suo polimorfismo. La forma più comune è stretta e lunga con un prolungamento inferiore del primo tratto che sporge al di sotto del rigo di scrittura. Una seconda forma è quella ad angolo acuto, molto simile a quella delle moderne edizioni a stampa. Un’ulteriore tipizzazione ricorda molto la n latina: si tratta in realtà dell’esito di un processo evolutivo, legato alla corsiva di epoca romana, che sopravvive ed approda nel periodo bizantino.
La forte inclinazione della scrittura dà luogo a numerose legature, ad esempio quelle con la lettera α, per cui la presenza dell’occhiello crea la possibilità di legature a varie altezze, come in αρ. Altro caratteristico gruppo è quello gamma-ny, in cui gamma assume quasi la stessa forma di ny.
La lettera lambda lega con quella che segue formando un occhiello in alto. Il doppio lambda, come in questo caso, è incrociato.
Csi lega solamente con epsilon in una forma molto simile a quella della minuscola studita.
L’omicron lega molto spesso con la lettera precedente, assumendo un modulo inferiore rispetto alle altre lettere, fino a diventare quasi un’appendice posta più in alto del rigo di scrittura.
IΙ sigma in forma aperta lega spesso con la lettera precedente mentre nella forma ad “alambicco” con la lettera seguente.
Il psi presenta il classico tratteggio a croce.