6v: Urb.lat.365 — Iniziale P di Per
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- Urb.lat.365
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Iniziale P di Per me si va, all’incipit di Inferno III, a bianchi girari su fondo policromo e con corpo in foglia d’oro intarsiata.
- Section:
- 1r-295r: Dante Alighieri: Divina Commedia and 1r-95v Inferno
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Fregio a bianchi girari su fondo policromo con globi aurei cigliati, lungo tutto il margine esterno.
Araldica di Federico da Montefeltro: ermellino con filatterio caricato del motto, Non mai.
Miniatura tabellare assegnata a Guglielmo Giraldi, all’incipit di Inferno III, Dante e Virgilio attraversano la porta dell’Inferno. L’ingresso agli inferi ha le forme di un portale in grossi conci di marmo rosa, sull’architrave si imposta una lunetta che ospita, su un campo in porpora scuro, l’incipit del canto: Per me si va ne la cità dolente, / per me si va ne l’etterno dolore, / per me si va tra la perduta giente. / Giustitia mosse il mio alto factore: / feceme la divina podestate. A destra gli ignavi (tra di essi, forse papa Celestino V con la mitra) si affollano verso l’Acheronte, dove li attende Caronte con la propria imbarcazione, per traghettarli al di là del fiume; in secondo piano, si staglia la città di Dite.