Iniziale N di Nel mezzo del cammin, all’incipit di Inf. I, istoriata, su campo in foglia d’oro, con corpo in rosa e in blu; nello spazio isolato dalla lettera, l’incontro fra Dante e Virgilio: questi con veemenza lo afferra per il polso, salvandolo così dall’incalzare delle tre fiere infernali.
L’immagine è priva di qualsiasi riferimento all’ambiente del primo regno ed è invece tutta incentrata sul gesto del poeta latino, calco iconografico dell’analogo gesto che Cristo compie con Adamo nelle scene di Anastasis, la discesa di Cristo agli Inferi. Essa infatti rappresenta il momento, appena dopo la crocifissione e prima della risurrezione, nel quale Gesù salva, portandoli con sé, Adamo ed Eva, Davide e Salomone, Giovanni Battista e tutti quei personaggi dell’Antico Testamento che, pur non avendo potuto conoscere la grazia divina, sono in ogni caso meritevoli del Paradiso.